"V.V.V.V.V."
"Evey, Evey, Evey, Evey, Evey"
"A volte darei un pugno su quella tua stupida faccia sorridente!
'V.V.V.V.V.' č l'iscrizione sul grande arco del salone, e lo sai.
Mi chiedevo solo che significa, ecco."
"Č una citazione ... 'Vi Veri Veniversum Vivus Vici'.
'Col potere della veritą, vivendo, conquistai l'universo'."
"Hmm ... forse ci sei riuscito.
Continuo a pensare che dovrei aiutarti.
Insomma, č questo il patto, no?"
"Nessun patto, a meno che tu non lo voglia."
"Voglio aiutarti, V. Voglio fare qualcosa.
Posso, V? Possiamo fare un patto?"
"Si, credo che possiamo fare un patto."
"Bene ... V, hai detto che quel 'V.V.V.V.V' era una citazione. Di chi?"
"Nessuno che tu conosca,
un gentiluomo tedesco di nome Dr. Johann Faust.
Anche lui fece un patto.